Articolo 616 Codice di Procedura Penale

Articolo 616 Codice di Procedura Penale

Art. 616. Spese e sanzione pecuniaria in caso di rigetto o di inammissibilità del ricorso
[1] Con il provvedimento che dichiara inammissibile o rigetta il ricorso, la parte privata che lo ha proposto è condannata al pagamento delle spese del procedimento. Se il ricorso è dichiarato inammissibile, la parte privata è inoltre condannata con lo stesso provvedimento al pagamento a favore della cassa delle ammende di una somma da euro 258 a euro 2.065, che può essere aumentata fino al triplo, tenuto conto della causa di inammissibilità del ricorso. Nello stesso modo si può provvedere quando il ricorso è rigettato. (1)
[1-bis] Gli importi di cui al comma 1 sono adeguati ogni due anni con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in relazione alla variazione, accertata dall’Istituto nazionale di statistica, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatasi nel biennio precedente. (2)

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Nota 1: il comma 1 è stato così modificato dall’art. 1, comma 64, L. 23 giugno 2017, n. 103, con decorrenza dal 3 agosto 2017, ai sensi di quanto disposto dall’art. 1, comma 95, L. n. 103/2017. Così disponeva il vecchio testo: «1. Con il provvedimento che dichiara inammissibile o rigetta il ricorso, la parte privata che lo ha proposto è condannata al pagamento delle spese del procedimento. Se il ricorso è dichiarato inammissibile, la parte privata è inoltre condannata con lo stesso provvedimento al pagamento a favore della cassa delle ammende di una somma da euro 258 a euro 2.065. Nello stesso modo si può provvedere quando il ricorso è rigettato.».
Nota 2: il comma 1-bis è stato aggiunto dall’art. 1, comma 65, L. 23 giugno 2017, n. 103, con decorrenza dal 3 agosto 2017, ai sensi di quanto disposto dall’art. 1, comma 95, L. n. 103/2017.

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