Avviso di pagamento per multa già pagata: che fare

Avviso di pagamento per multa con autovelox già pagata: come comportarsi

Può capitare di ricevere un avviso di pagamento per una multa che a suo tempo era già stata pagata. Ciò può accadere per le multe elevate con autovelox o per le altre multe.

In questi casi occorre controllare di aver effettivamente pagato la multa e di averla pagata per intero: se infatti non sono stati pagati gli interessi oppure se ci si è sbagliati nel pagare l’importo, perchè ad esempio invece di 200,50 € si è versato € 200,00, allora non si potrà far altro che versare quanto richiesto, comprese le sanzioni per il ritardo.

Se invece vi è stato un errore da parte delle autorità che hanno inoltrato la richiesta, si potrà inviare a queste un fax oppure una lettera raccomandata con avviso di ritorno richiedendo l’annullamento dell’avviso, magari allegando la copia del versamento effettuato all’epoca. In tal caso la vicenda dovrebbe chiudersi così. Se invece le autorità insistono si potrà fare opposizione contro l’avviso di pagamento.

Si noti però che spetta al cittadino il compito di provare di aver già pagato, esibendo la copia del versamento effettuato.

Qualora invece il pagamento venne fatto ma in ritardo, questo legittima le autorità a richiedere il pagamento delle relative sanzioni di mora.

Da ultimo, potrebbe verificarsi che l’importo sia richiesto a titolo di multa per la mancata comunicazione dei dati del conducente al momento dell’infrazione, qualora gli agenti non abbiano contestato immediatamente l’infrazione (come per le multe elevate con autovelox).

La multa in questi casi può andare da € 234 ad € 1.133.

La comunicazione va sempre fatta, anche ove il conducente fosse lo stesso proprietario del mezzo. Il Codice della Strada infatti richiede la comunicazione dei dati del conducente al fine di applicare la decurtazione dei punti della patente e, ove tale decurtazione non può essere effettuata, scatta la multa di cui sopra per la mancata collaborazione da parte del cittadino con le autorità.

In questa sede ricordiamo che la comunicazione va fatta entro 60 giorni dalla notifica del verbale di infrazione. Solo la prova di una giustificata ragione può esentare dall’invio, come ad esempio nel caso in cui l’auto fosse stata rubata o già venduta a terzi; anche qui però spetta al cittadino l’onere di fornire tale prova.

L’obbligo della comunicazione sussiste anche quando il cittadino abbia fatto ricorso contro la multa o quando l’abbia già pagata.

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