Danno da buca stradale: come ottenere il risarcimento

Danno da buca stradale: come ottenere il risarcimento

Danno da buca stradale come ottenere il risarcimentoCapita, mentre si è alla guida, di subire un danno alla propria vettura per la presenza di una buca sul manto stradale. In questo caso la responsabilità è del Comune nel quale si trova la buca e quindi è a questo ente che va rivolta la richiesta risarcitoria.

Per conseguire il risarcimento si dovrà però essere in grado di provare che il danno è stato provocato dalla buca. Immediatamente dopo il sinistro converrà quindi chiamare la Polizia Municipale per fargli compiere i dovuti rilievi. Qualora per qualsiasi motivo la Municipale non possa intervenire oppure non possa essere chiamata, l’automobilista dovrà scattare le foto dei luoghi, della buca nonchè dei danni subiti dalla propria vettura. E’ inoltre opportuno che chieda ai testimoni eventualmente presenti di redigere una dichiarazione testimoniale circa quanto accaduto.

A questo punto dovrà provvedere ad effettuare il prima possibile la denuncia all’ente, tramite lettera raccomandata, fax o PEC. La missiva va inviata nel luogo dove ha sede l’ente e, per velocizzare la pratica, la si potrà inviare anche all’ufficio economato dello stesso Comune.

Quindi, ricapitolando, la missiva dovrà riportare come si sono svolti i fatti ed alla stessa si dovranno allegare i seguenti documenti:

  • la copia del libretto di circolazione della vettura;
  • la copia del documento di identità e del codice fiscale dell’istante;
  • la dichiarazione testimoniale delle persone che hanno assistito al fatto;
  • il preventivo per la riparazione della vettura;
  • il verbale della Polizia Municipale (ove intervenuta);
  • le foto del luogo, dei danni e della buca;
  • l’indicazione del limite di velocità presente in loco con la specificazione di quella che era la propria andatura.

Dopo aver inviato tutta tale documentazione, si dovrà richiedere all’ente comunale di formulare un’offerta transattiva (entro 14 giorni). Se il Comune non risponde o se oppone il rifiuto oppure se la cifra che offre è inferiore al danno subito, non resterà altra strada che rivolgersi al Giudice. Per i danni inferiori ad € 5.000 la competenza è del Giudice di Pace e, ove il danno sia inferiore ad € 1.100, la parte potrà ricorrere anche da sola senza l’assistenza di un legale.

Dopo aver fatto la denuncia ed ancor prima di aver ricevuto una risposta il danneggiato potrà provvedere a far riparare la vettura, qualora la stessa necessiti di un intervento tempestivo.

Il Comune è tenuto al risarcimento anche se l’automobilista decida di non far riparare il mezzo.

Da ultimo si sottolinea ancora una volta che colui che decide di fare causa o comunque di inoltrare una richiesta risarcitoria per danni da buca stradale deve essere in grado di provare i fatti, altrimenti non otterrà nulla.

I danni comunque non debbono essere stati provocati da un’andatura eccessiva o da una disattenzione da parte dell’automobilista. In alcune sentenze infatti i Giudici italiani hanno escluso il risarcimento laddove il conducente era a conoscenza dell’esistenza di buche su quel tratto stradale (Cass. Civ. n. 23919/2013). Così come il risarcimento non spetta laddove la buca era segnalata (Trib. Milano addì 07.02.2013): il pericolo infatti deve essere occulto.

Anche il caso fortuito esclude la responsabilità da parte della Pubblica Amministrazione, dove per caso fortuito si intende un’alterazione improvvisa e non prevedibile del manto stradale (dovuta ad esempio all’azione di un fulmine).

*** *** *** ***

Richiedi una consulenza legale online allo Staff di Diritto Informazione.

 

Nessun Commento

    Lascia una risposta